Progetto

Abstract Progetto
L’intervento si prefigge di sostenere i docenti nell’adozione della tecnologia, stimolando riflessioni critiche sull’impatto della LIM nella trasformazione dell’ambiente di apprendimento e supportandoli nella sperimentazione di attività in classe.

1) Rilevazione dei bisogni

I dati raccolti attraverso l’indagine su risorse e competenze dei docenti, predisposta con lo strumento Moduli di Google Documenti (http://goo.gl/3Dv41), e rivolta ai docenti referenti LIM delle scuole interessate al progetto hanno evidenziato l’esigenza di padroneggiare software che non siano solo quelli in dotazione alla LIM.

I docenti ne hanno individuato alcuni, più aderenti alle loro necessità, raggruppandoli nelle seguenti macroaree:

  1. Gestione file di grafica, video e audio (Audacity, Photofiltre – Format Factory – Movie Maker – Photostory).
  2. Matematica – geometria – geografia (Geogebra + Google Earth).
  3. Documentazione in Rete Blog (WordPress).
  4. Documentazione multimediale interattiva Didapages (e supporto CMap – Dropbox).

2) Metodologia dei processi

Si parte dal presupposto che tale progetto sia legato alla ricerca-azione. Si prevedono due fasi:

  • Fase 1 - gli insegnanti più esperti seguiranno uno corso di formazione di livello avanzato gestito da esperti esterni (risorse del territorio).
  • Fase 2 – nella seconda si prevede un intervento di peer tutoring; tale modalità permetterà di rivolgersi a tutti i docenti interessati della Rete avvicinandoli all’uso dei software sopra descritti e creando contemporaneamente una rete di condivisione delle esperienze prodotte.

3) Tecnologie utilizzate

LIM, pc, scanner, registratori digitali, fotocamere, videocamere, microfoni, tablet.

4) Obiettivi generali

  • Costruire percorsi di apprendimento e formazione in Rete.
  • Condividere conoscenze, competenze acquisite e esperienze maturate in classe.
  • Stimolare i docenti all’uso della LIM in situazioni di insegnamento/apprendimento in modo da favorire l’interazione e la cooperazione tra gli studenti e con i docenti secondo i modelli emergenti di didattica collaborativa.

5) Obiettivi specifici

  • Progettare contenuti digitali di insegnamento
  • Organizzare un modello di lavoro didattico per la propria disciplina con la LIM.
  • Realizzare percorsi didattici per le discipline che sfruttino un ambiente di apprendimento collaborativo e gli oggetti multimediali.
  • Integrare nella didattica quotidiana le potenzialità della LIM con l’ausilio di nuovi strumenti tecnologici e risorse multimediali.
  • Sperimentare semplici strumenti per la realizzazione di contenuti digitali per la didattica.

6) Risultati attesi

  • Creare Rete tra scuole e docenti nella prospettiva di arricchimento e di scambio di esperienze.
  • Creare un ambiente che favorisca l’aggiornamento in una situazione di autoformazione.
  • Padroneggiare con sempre maggiore abilità strumenti utili a favorire anche l’inclusione e integrazione degli alunni stranieri e degli alunni diversamente abili, nonché a contrastare il disagio e prevenire la dispersione.
  • Avviare scambi nel territorio nell’ottica di favorire esperienze di cittadinanza attiva.

7) Tipologia prodotti finali

  • Documentazione multimediale (in relazione ai software sopra indicati). Tutorial. Videotutorial.
  • Sitografia in formato digitale. Webquest- Learning objects.

8) Raccordi con il territorio

Associazioni presenti sul territorio: WWF, Veritas, Limosa.. Musei. Biblioteche. Università. Enti locali.

9) Sperimentazione guidata in classe / scuola, in itinere

Laboratori di ricerca-azione che implicano momenti di formazione con immediata ricaduta sulla pratica didattica nella prospettiva di un confronto e condivisione tra le scuole della Rete.

10) Monitoraggio

Produzione di materiale a supporto dell’osservazione sistematica, di verifica e di valutazione.

11) Diffusione dei risultati raggiunti

La creazione e la gestione di un blog consentirà di documentare le attività svolte e di renderle disponibili.

12) Evoluzione del progetto

Si auspica che l’esperienza avviata possa continuare negli anni successivi anche nella prospettiva di un allargamento a scuole e docenti non raggiunti in questa prima fase. Allo stesso tempo si ritiene che possano essere aumentate le macroaree e arricchite di nuovi contenuti e applicativi.

13) Pianificazione dei tempi

  • Prima fase: formazione. Da settembre 2012 a gennaio 2013.
  • Seconda fase: attuazione. Da gennaio 2013 a fine anno scolastico.

14) Pianificazione dei costi

Una somma da destinare alla formazione dei docenti esperti (70%), una parte alla segreteria della scuola capofila (10%), una somma per la gestione dello spazio web (blog), una somma per l’acquisto di materiali (10%).

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